Google inventa la TV che funziona davvero?

17 ott

post_googletv

Dovete sapere che noi androidi la TV non ce l’abbiamo e non ci è mai interessata, ma certe cose, se fatte bene, non si possono ignorare! Ed è così che ritorno a sperare in una televisione che funzioni veramente. Il motivo di tutta questa eccitazione è l’interesse dimostrato di Google in un progetto molto ambizioso, ovvero Google TV. Ma riuscirà il gigante delle ricerche nell’impresa di rivitalizzare il mezzo di comunicazione più abusato e bistrattato degli ultimi 90 anni? …ve lo diciamo noi ;)

Il progetto è il solito da almeno dieci, forse quindici anni, trasformare il mostro ipnotico del salotto in un polo di attrazione multimediale per tutta la famiglia, e ci hanno provato pèiù o meno tutti, da Samsung (con le sue televisioni interattive) a Apple (Apple TV, appena rinfrescata) fino a Microsoft (con il suo Windows media Center edition). Per la prima volta ci si mette anche Google, seriamente, e con un progetto che sembra veramente interessante.

Google TV, cos’è ? a cosa serve?

Le informazioni che seguono le ho prese direttamente dal sito di Google TV, che è veramente ben fatto e chiaro, (anche se un po’ scarno di informazioni) e che vi consiglio di visitare se volete approfondire l’argomento:

http://www.google.com/tv/

Tanto per cominciare, state tranquilli, non c’è bisogno di cambiare un’altra volta il televisore dopo gli scorsi mondiali di calcio, perchè Google TV è disponibile sia come set top box (o scatolotto, per gli amici) che come TV vera e propria. Vi sento già opinare: Come, un’altro scatolotto da collegare alla tele? Non ci si poteva accontentare del decoder digitale terrestre, di quello satellitare, della console e dell’hard disk multimediale che legge gli Xvid ?

Beh, onestamente non avete tutti i torti, perchè il tavolino di fianco alla TV è già piuttosto affollato di questi tempi, però considerate che questo è uno scatolotto intelligente, e che tutti gli altri li potrete (e li vorrete) collegare a questo che farà un po’ da scatolo capo.

Google TV infatti si preoccuperà di accentrare tutte le funzionalità del salotto in un unico contenitore, volete registrare un film che danno sul terrestre o sul satellite? no problem, è solo una questione di integrazione con gli operatori nazionali, una volta che ci saranno gli accordi è fatta, tutto su Google TV, tutto in un unico telecomando.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono le principali caratteristiche della tivù di google:

  1. Un browser vero, con dentro tutta la rete che volete (Adobe Flash compreso ;))
  2. L’integrazione perfetta con YouTube
  3. Un player audio online e offline
  4. Un DVR che ti permette di salvare il video dal web
  5. Connettività wireless per eliminare qualche cavo
  6. Il video noleggio a casa, content on demand
  7. Puoi usare il tuo cellulare come telecomando
  8. Applicazioni per tutti i gusti

Sembra succosa come lista, vero? Già vi vedo salivanti :) e mi sembra giusto, perchè queste cose sono più o meno tutte già viste, ma l’esecuzione lasciava molto a desiderare, oppure perchè per fare tutto questo era necessario avere 10 scatole diverse che non si capivano l’una con l’altra…

E’ infatti la prima volta che tutte queste cose le fa un apparecchio solo (anche se la TV di Apple non è molto distante da questo scenario), ma, cosa anche più importante, secondo me, è lo spirito con cui Google si propone di entrare nei nostri salotti, ovvero, non come un re della casa, che decide volta per volta come disporre dei suoi sudditi (che poi saremmo noi :) ). L’approccio di Google sembra piu che altro diventare come un maggiordomo, che lavora per soddisfare noi, per farci vedere quello che altrimenti dovremmo accendere il computer per vedere, per darci un’esperienza che nessuno ha mai neppure ventilato, più vicina alla TV che vorremmo e meno simile a quella cosa calata dall’alto dello scranno di qualche magnate televisivo che già conosciamo.

Non solo rose e fiori

Scusate se le mie parole sanno tanto di fanboismo Google, sicuramente non saranno solo rose e fiori, e in un modo o nell’altro Google dovrà cavarci dei quattrini, altrimenti addio sogni di gloria…

Sicuramente la Google TV ci porterà in casa anche cose meno belle: un altro pacco di pubblicità sui video di YouTube (che è piuttosto insopportabile, si sa), film a noleggio che si pagano come ovunque, e possiamo solo sperare che il prezzo sia di quelli onesti, ma non c’è garanzia. Probabilmente la Google TV non potrà esimersi da qualche crash ogni tanto (il web è una creatura complessa, ma in questo il team di Chrome mi sembra stia facendo un ottimo lavoro) e da qualche sito “incompatibile”. Non è detto che Google riesca a integrarsi bene con gli operatori TV sul territorio, e di sicuro sarà guerra con gli editori, che già con Google hanno il dente avvelenato per via dei problemi legali di YouTube e per l’approccio content oriented del search giant. La cosa certa è che stiamo parlando di un mare di soldi, e chi riuscirà a spuntarla con Google ne avrà secondo me benefici immensi, e questa logica taglierà fuori qualcuno di sicuro.

Però è anche impossibile rimanere “freddi” davanti a un passo importante come questo, addio vecchia, noiosa televisione. Le migliaia di applicazioni per Google TV, similmente a quanto abbiamo visto con Android sugli smartphone renderanno possibili sulla TV cose un tempo relegate a qualche oscuro angolino dell’immaginazione. Leggere libri sulla TV? Consultare i giornali? Acquistare online senza complicazioni? Videoconferenze con Skype dal salotto? Le carte in regola per un successo ci sono tutte. L’integrazione con i social ci sarà e sarà massiccia, quindi aspettatevi esperimenti interessanti (mettere in collegamento tutti quelli che guardano la stessa trasmissione nello stesso momento? Ci pensate?) e sicuramente qualche intoppo, da tenere nel conto.

Come, Dove, Quando

Google TV sarà in vendita da DOMANI, si, avete letto bene, da domani nei Best Buy in USA, per cui nel giro di 48 ore verremo letteralmente sommersi dalle recensioni di questo nuovo modo di fare televisione. L’integrazione negli stati uniti vede impegnati principalmente Netflix, Twitter, CNBC, Pandora, Napster, NBA Game Time, Amazon Video On Demand e Gallery per quanto riguarda il web, e DISH networks per quanto riguarda la TV vera e propria. Un boquet non esattamente ricchissimo, ma ciò nonostante rispettabile, e scommetto che gli altri non si fermeranno a guardare e che Google stringerà molti nuovi accordi nel corso del 2011.

Per quanto riguarda il mercato europeo i piani sono un po’ più nebulosi, per cui dovremo sicuramente aspettare un annuncio nel corso del 2011 (stando alle parole di Eric Schmidt).

Ma come sarà possibile utilizzarla, questa nuova diavoleria? Al momento i partner più vicini a Google per l’hardware sono due: Sony e Logitech, e con due dispositivi completamente diversi.

Sony infatti proporrà principalmente una TV vera e propria, nella speranza di rilanciarsi nel mondo dei pannelli televisivi consumer, che ultimamente sembrano favorire maggiormente i giganti koreani Samsung, LG o la concorrente giapponese Panasonic. Accanto alla televisione, Sony proporrà un lettore Bluray speciale dotato di tutto quello che serve alla Google TV, e sinceramente mi sembra una bella mossa, considerando che la piattaforma di Google sarà open, come del resto Android, e che Sony ha un passato fatto quasi esclusivamente di standard proprietari e poco popolari (minidisc, Atrac, Memory Stick, ecc). Dall’altro lato Logitech si presenterà con una set top box chiamata Revue e pensata appositamente per Google TV, e dotata di una serie di accessori interessanti (spiccano la videocamera e mini remote, gran bei pezzi di design, tra l’altro).

Ma quanto mi costa?

Il pricing di Google TV, visto il dispositivo, non è sicuramente aggressivo come quello della Apple TV (99 $ sono difficili da battere!), infatti stiamo parlando di circa 599 $ per la TV di Sony (come minimo, da li poi si sale che è una bellezza…), 400 $ per il lettore bluray e di 299 $ per il Revue, con la possibilità poi di aggiungere gli accessori “extra”, dato che la confezione base è piuttosto scarna (scatolo e tastiera)…

…Ma si sa, il prezzo da pagare per la rivoluzione è sempre alto.

Vi lasciamo con il link del tour ufficiale di Google TV, dateci un occhio e come sempre, diteci cosa ne pensate nei commenti!

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