Il futuro nella tavoletta

22 lug

tavoletta

Da quando Apple ha presentato al mondo l’iPad è stata una vera e propria corsa all’oro per gli hardware maker del pianeta terra.

Ogni azienda ha seguito la scia presentando uno o più prodotti basati sul comodo formato “tavoletta” e davvero sembrava che al mondo non esistesse formato più adatto al personal computing.

Molti di voi si saranno inevitabilmente chiesti: “che me ne faccio di una tavoletta?”

Ma come spesso accade a nuovi prodotti corrispondono nuovi, inesplicabili bisogni e quindi vorrei passare in rassegna qualcuna delle opzioni disponibili oggi o a breve, con particolare attenzione all’alternativa Androide, ma andiamo con ordine:

1) HP Slate:

Scordatevela, era tutta una mossa commerciale di HP per dire che anche loro sono Hip, fiki e all’avanguardia, la tablet HP ha cambiato idea talmente tante volte da non essere più un prodotto credibile, iniziata come tablet Windows 7, si è poi secondo alcuni convertita a WebOS (dopo l’acquisizione degli asset di PALM) e infine ad Android, ma la release è stata spostata nel 2011 e non siamo nemmeno sicuri che vedrà mai la luce, quindi girate al largo che non c’è niente da vedere qui!

2) Dell Streak:

All’estremo opposto, Dell ha parlato poco della Streak, e in men che non si dica i fortunati US citizens se la troveranno sugli scaffali a fine Luglio, come al solito, beati loro!

Questa tablet di Dell monta sistema Android 1.6 con un aggiornamento a Froyo (quindi Flash full speed!) previsto “presto”. Ad essere sinceri una Tablet da 5 pollici è piccolina, e si avvicina di più ad uno smartphone che ad altro ma tant’è, è un buon prodotto e potrebbe arrivare in Italia in fretta, se Dell ci tiene, consigliata.

3) Archos 8 Home Tablet:

Archos fa tavolette da parecchio tempo, anche prima che diventassero cool, solo che le chiamavano con altri nomi improbabili e nessuno se ne rendeva conto. Si trattava per lo più di buoni prodotti con qualche limite legato al software, non sempre ottimo, ma ora che c’è Android le cose sono cambiate, giusto? Se proprio non ce la fate più le Archos possono togliervi la voglia di tablet, ma potrebbero diventare obsolete in fretta per cui… pensateci bene.

4) Asus Eee Pad EP101TC e EP121

Queste tablet di Asus si prospettano interessanti, più vicine all’evoluzione del formato netbook che altro, immaginatevi un minipc che si spezza in due, lo schermo (che è anche il cuore del sistema) ve lo portate dove volete voi, e la parte di tastiera touchpad ecc… la lasciate a casa o nella borsa per quando vi serve fare qualcosa di serio.

Le Eee Pad annunciate da Asus misurano 10 e 12 pollici, sembrano costruite in modo eccellente, sono basate su architettura TEGRA di Nvidia, hanno un bel design e…

…funzionano con Windows Embedded Compact 7.

Già, ennesima riprova che non si può avere tutto nella vita, e purtroppo anche qui non si può parlare di prodotti finiti, ma di prototipi che vedranno la luce “presto”.

Per allora, speriamo caldamente che in Asus si siano spostati verso Android o verso una versione di Windows 7 decente e non troppo limitata, comunque vi consiglio di tenerle d’occhio, sembrano promettere bene.

5) Notion Ink Adam

Una tablet da 10 pollici davvero interessante, almeno sulla carta, questa Notion Ink è dotata di schermo Pixel QI, che funziona sia in modalità normale (simile all’LCD di questi tempi), sia in una modalità più vicina a quella degli ebook, con un consumo ridotto di corrente e grande leggibilità anche sotto il sole.

Per il resto c’è tutto, Tegra 2 di Nvidia, una versione di Android customizzata appositamente, supporto per i video 1080p, un processore dual core di ARM e la connettività 3G.

L’unico vero problema è la puzza di vaporware che emana da questo prodotto, creato da una piccola startup indiana, e al ritardo annunciato che sposta la release da quest’estate a quest’autunno. Altrimenti caldamente consigliato.

Guardatevi questo video youtube e diteci che ne pensate:

please install flash

6) Apple iPad

Una delle poche Tablet già disponibili, già collaudate e già quasi vecchie. Apple è riuscita nell’impresa epica di prendersi un vantaggio di un annetto sulla concorrenza, ma le feature non sono il massimo della vita, bassa risoluzione, costo elevato e qualche limite di troppo (il solito flash per dirne uno), nota positiva il design, impeccabile come al solito, e uno schermo davvero vibrante (per quanto non sia molto definito le foto si vedono benissimo). Ricordatevi solo che con Apple certe cose sono tabù, come la sincronizzazione senza il cavo, fare a menu di iTunes, l’utilizzo di formati open… ecc. Si tratta pur sempre di un bel prodotto, e se vi accontentate della Apple experience non credo proprio rimarrete delusi.

Considerazioni finali

Ma che ve ne fate di una tavoletta? In salotto è più comodo usare un media pc oppure una delle nuove televisioni interattive, in giro lo smartphone è l’unica alternativa trasportabile e utilizzabile in mobilità, in ufficio c’è il pc… Ho come l’impressione che rimanga un solo posto dove la tavoletta può tornare utile, come si capisce dalla foto :)

A tutti quelli che non vogliono sapere, di tavolette, oggi come oggi, consiglio lo smartphone, ovvero la tavoletta che ti tieni in tasca, pronta subito, utile e anche più economica.

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  1. Tweets that mention Il futuro nella tavoletta | L'Androide -- Topsy.com - 29. lug, 2010

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